L’inventario della chiesa della Badia di San Godenzo in Alpe (Rotilenzi, 1629)

Il padre maestro Alberto Rotilenzi (1580-1640) dei Servi di Maria della SS. Annunziata, nella sua veste di abate commendatario, nel 1629 compilò un registro con interessanti descrizioni e inventari dei beni della Badia di San Godenzo in Alpe, dipendenza del santuario fiorentino.
Ne abbiamo già parlato. Oltre alla storia generale, gli articoli recenti hanno riguardato le chiese subordinate di San Giorgio a Petrognano e di Santa Maria all’Eremo così come sono descritte dal manoscritto.
Mancava di riprodurre da tale fonte una delle descrizioni più importanti: l’inventario della chiesa con i suoi altari e ornamenti.
Lo faccio qui di seguito ripetendo la premessa sulle reliquie presente nella pagina di sinistra prima dell’inventario.

“Nota come l’anno 1629 l’abate maestro Alberto Rotilenzi considerando che le reliquie che sono nella carta vegnente non stavano bene in sagrestia nelle cassette ove erano perché parevano pocho decenti a reliquie tali, fece fare un altarino a llato al sepolcro di San Gaudenzo e quivi pose un tabernacolo di legno massiccio a foggia di tempio tutto dorato e dentro in una cassetta decente con vetri e a foggia di reliquiaro ripose i due santi corpi delli Innocenti e il dente di San Gaudenzo. E tal reliquiario pose nel detto tabernacolo serrandolo a chiave.
E tal cassetta o reliquiario si potrà portare a procissione le prime domeniche de’ mesi.
E nel medesimo altare nella panchetta fece una cassetta per tenervi li oli santi serrati a chiave molto decentemente e bene.
E nell’altra parte della stanza ove è il detto corpo di San Godenzo a rincontro di detto altarino fece fare il sacrario della chiesa coperto di asse e serrato a chiave come si comanda e ordina da superiori. E il medesimo scrive tutto questo libro nel detto anno 1629.

| Inventario della Chiesa della Badia di San Godenzo

Prima. Una cassetta di avorio dorata dentro coperta con un padiglioncino entrovi un dente di San Godenzo
Una cassetta di noce coperta di taffettà paonazzo entrovi due corpi delli Innocenti
Un altro pezzo di osso di reliquia nella cassetta d’avorio

Altare maggiore

Baldacchino di tela dipinta a rabeschi con napponi
3 teste di terra grandi
Sei candellieri di legno dipinti con oro
Due candellieri simili su l’altare
Tabernacolo o ciborio dipinto e dorato e crocifisso sopra
Due panchette a gradini
Una panchetta intera
Una tavola da segrete dipinta e dorata
Quattro vasi da fiori
Due guanciali di quoio d’oro
Cornice di noce. 3 lampadine d’ottone buone
Paliotto di quoio d’oro nuovo
Sotto l’altare un Christo morto. Una predella
Bichiere per la comunione
Sechietta e asperges d’ottone
| Due candellieroni grandi di noce con base di pietra
Due lucernini di legno in essi
Un viticcio di ferro per tenere il cero e da levare il Signore
Una croce e banda nera da morti
Una croce e banda di broccatello giallo per processione
Due inginocchiatoi di legno

Altare di San Godenzo

Un crocifisso grande
Una panchetta dipinta
Due base con due vasi per due lampanini
Due candellieri dipinti come vasi
Una pietra sagrata. Due guancialli di drappo
Una tavola da segrete
Un paliotto di raso giallo con il telaio
Una predella o panchetta
Un tabernacolo grande tutto di legno dorato
Un telaio da impannata per la finestra
Una lampanetta d’ottone con il vetro attaccata

Altare di San Francescho

Tavola o ancona dipintovi San Francescho
Stecconato o mandorlato d’intorno di legno con sua porta
Un paro di candellierini. Una predella da altare
Un paliotto rosso sopra un telaio. Il palio a maglie
Due candellieri di ferro a padelle
In un armadio parechi lampanini con loro fornimenti

| Altare di Santo Antonio

Quadro o tavola dipintovi Santo Antonio
Una croce vechia di legno
2 candellieri scompagnati
Un paliotto sul telaio paliotto di quoio d’oro
Una predella sotto due finestrini di pietra
Un altro finestrino di pietra
Un cataletto per il popolo
4 candellieri per la capanna de’ morti
4 regoli per la capanna
Uscio che va nel cimitero con toppa chiave chiavistello

Altare di San Gioseppo

Ancona come nuova con ornamento bello
Due gradini belli dipinti
Quattro candellieri dipinti e dorati
Una croce dipinta e dorata con piede simile
Una cornice di noce
Predella di legno. Una lampada d’ottone
Pietra sagrata
Paliotto di velluto rosso sopra un telaio
Due guanciali vechi buoni

| Altare di San Bastiano

Una figura di San Bastiano di rilievo. Un ornamento di legno dipinto a marmi misti. Diversi nome Giesù
Due candellierini argentati
Un crocefisso
Pietra sagrata buona
Cornice di noce interno intorno al altare
Predella di legno
Paliotto senza telaio di velluto giallo
Una lampada d’ottone con fornimento e nappa

Altare della Nonziata

Quattro candellieri d’ottone grandi
Due candellieri d’ottone minori
Due viticci di ferro o candellieri antichi
Una croce con il piede tutto d’ottone
Un guanciale di taffetta turchino
Un guanciale di maglia quadra
Una tavola da segrete bella dipinta con oro
Tavoletta con le Letanie
Una lampana in mezzo d’ottone fornita
Sei lampane d’ottone finite dinanzi
Quattro lampane d’ottone finite da man destra
Un sopracielo dipinto con cornice attorno dipinte
Un amandorlato di legno intorno con la porta
Candellieri a vaso azzurri sopra numero
| Una cortina di tela dipinta di rosso e giallo al muro
Quindici misteri del Santissimo Rosario in ***vari 15
Un paliotto di dommascho biancho listrato di tela d’oro
Un mantellino di drappo simile biancho a listre d’oro
Un velo biancho sopra la Madonna
Un mantellino incarnato piccolo

Altare di San Iacopo

Un quadro o ancona entro San Iacopo con cornice
Una panchetta di legno dipinta con oro

Per la chiesa

Un campanile con due campane sonanti
Un campaniletto con un campanello o squilla
Una trave al muro buona e grande dalla sagrestia
Due trave dal altra parte servono per vedere
Un leggio di albero con una banda a maglia quadra
Due libri da coro cioè uno per le messe vechio
Uno per le antifone e hore e salmista
Un inginocchiatoio cattivo
Una cassa cattiva è in camera del garzone
Un cassone che stanno le cose del Rosario
Un libretto delli offizzi del ordine in camera del abate
Un libretto dei santi nuovi
Un baldacchino bello di tela dipinta per uso delle procissioni sta sopra il battisterio
Coperta di tela sopra il battisterio padiglione
| La porta maggiore con sue serrami e chiavistelli e chiave
La porta del pratello con sua serrami e chiave
Due confessionali doppi e buoni
Panchette da inginocchiare numero 24
Un organo sonante con tutte le sue debite appartenenze cioè mantici et ogni altro ordigno Uscio all’organo con sua chiave
Uscio che va in Badia con chiave e seracinescha chiave con sue < trave in chiesa al muro buone servono per vedere ai lati sono allato alla cappella di San Bastiano > [biffato]
Un cataletto da morti
Una trabacha di legno per li offizzi
4 candellieri per i morti
4 legni per la capanna
Un triangolo per li offizzi della Settimana Santa
Alla porta della sagrestia uscio toppa e chiave
2 angeli di legno dipinti. Un calice di legno dorato
Un altarino fatto da me di nuovo per le reliquie e olio santo
Paliotto di quoio. Tovaglia
Panchetta dipinta. Un ciborio dorato con chiave e toppa. E la panchetta aperta con chiave e toppa per l’olio santo. Sopra un’immagine della Madonna di terra cotta dipinta. Anzi un crocefisso. La Madonna è in sacrestia
La chiave al sacrario
Una antiporta per il verno cattiva

| Inventario della sagrestia

[Seguono gli oggetti liturgici (calici, patene, pisside, vasi), i paramenti sacri (11 pianete, stole “scompagnate”, 2 piviali, 2 dalmatiche con tonicelle, pianete ecc., i paliotti, le borse di vario uso, e altre cose]
[] Una cassetta aperta di fuori di broccatello giallo e di dentro di dommasco biancho fornita di trina di seta e d’oro dipinta in tre parti ove stanno dentro li oli santi cioè si manda per essi. Sonvi tre ampolline o vasetti di stagno che servono a questo offizzio decentemente tenuti []
Una tavola ove son descritti gli obblighi della Badia
Una tavola ove son scritti alcuni fratelli della compagnia
Un crocifisso bello e come nuovo per il pergamo
Una croce di legno grande < Un inginocchiatoio per i sacerdoti coperto di drappi al fuoco > [biffato]
Un pezzo di mantellino di bambagina al muro
< Una sedia per il sacerdote al fuoco > [biffato]
Un lanternone per il Santissimo Sacramento alli infermi
Due ombrelle per il medesimo una grande e una piccola
Una campanella d’ottone da sonare in mano overo di bronzo masiccio d’ottone per accompagnare il Santissimo Sacramento
Una tabella per la Settimana Santa
Un triangolo per le candele della Settimana Santa
Un battitoio con campanelle per la Settimana Santa
Un messale vechio
Una tela grande azzurra per coprire l’altare
< Una pestaccia per pestare l’incenso per la chiesa non c’è più > [biffato]
Una banda da croce di drappo anticho con sue nappe e frangie
Un Bambino per il Natale dentro a una zanella nuovo
Una Madonna di terra con il Bambino in collo
Due panchette coperte di tela dipinta
Due angeli di legno dipinti e rotti
Una taschetta per la comunione di tela azzurra”.

Paola Ircani Menichini, 27 gennaio 2026. Tutti i diritti riservati.




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